Provincia di Ancona (Italia)In conformità alla legge 267/2000 “Norme organizzative per le amministrazioni pubbliche locali”, la Provincia di Ancona svolge le seguenti funzioni:
Ai sensi dell’art. 5 del vigente Statuto la Provincia, pone tra gli altri, i seguenti obiettivi primari:
Ai sensi del D.Lgs. 469/97 “Conferimento alle Regioni ed agli EE.LL. di funzioni e compiti in materia di lavoro” e della L.R. 38/98, la Provincia espleta compiti relativi al collocamento, alla costituzione degli organi per il governo delle politiche del lavoro ed alla gestione dei Centri per l’Impiego e la Formazione, e, inoltre, si occupa di progettazione e gestione di corsi di formazione professionale, finanziati con il F.S.E., corsi IFTS, Apprendistato, Obbligo Formativo; Servizi alle imprese ed Enti Pubblici; Monitoraggio delle esigenze formative del territorio e di Formazione a distanza nei Settori industria, artigianato, commercio e servizi.
All’interno del progetto CARE, la Provincia è responsabile della realizzazione del W.P.4 che identifica un percorso il cui obiettivo è contribuire ad una maggiore sensibilità verso i temi dell’accessibilità, agendo sulla sfera culturale degli operatori pubblici e privati che a qualsiasi titolo si occupano di turismo e di tempo libero. Questo percorso di sensibilizzazione si svolge attraverso i seguenti strumenti: la formazione, la creazione di una guida metodologica, nonché la promozione del concetto di accessibilità presso i partner ed i soggetti del territorio (operatori, enti pubblici, tecnici).
Attraverso una campagna formativa adeguata che allo stesso tempo forma ed informa gli operatori, si può contribuire all’avvio di un cambiamento culturale che avvalendosi dell’educazione invochi una maggiore sensibilità verso il cittadino con particolari bisogni, contribuendo anche ad un maggiore senso di cooperazione e solidarietà. La formazione, strutturata in modalità F.A.D. (formazione a distanza), dovrà tener conto del diverso livello dei paesi partner sul tema dell’accessibilità ed essere impostata con estrema semplicità, anche per un pubblico ampio e poco informato sull’argomento. Accanto ad un tipo di formazione generale e di base, se ne svilupperà una di secondo livello, più specialistica, volta a formare determinate categorie professionali. L’esperienza della formazione costituirà un valido veicolo per creare una guida metodologica da divulgare a tutti gli operatori. L’obiettivo è di diffondere le tematiche sull’accessibilità a tutti i livelli di analisi, in modo tale che gli interventi sull’accessibilità rientrino in una logica trasversale che interessa tutti i settori di riferimento.