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Regione tra le più prospere d'Italia, l'Emilia-Romagna è un gigantesco scrigno colmo di gioielli monumentali e capolavori artistici, di antiche e famose università, di moderni centri di formazione artistica e culturale, e molto altro ancora…
Ai primi posti in Italia e in Europa per sviluppo economico, l’Emilia-Romagna può contare su un sistema imprenditoriale particolarmente ricco e diversificato, fondato su una realtà diffusa di piccole e medie imprese, aperte all’innovazione e alla ricerca.
Una regione moderna, dinamica, capace di preservare il suo volto umano e amichevole, dove ospitalità e tradizioni, arte e cultura, ambiente e buona cucina, si fondono in un'atmosfera capace di coniugare cordialità e grande professionalità.
Su questi presupposti è andata costruendosi negli anni una solida industria turistica, articolata in diverse linee di offerta, dal balneare, al termale, all'artistico - culturale, al naturalistico - sportivo. Tra queste eccelle sicuramente l'offerta del territorio costiero. Con quasi quattromila strutture alberghiere distribuite su 120 chilometri di costa, alle quali si aggiunge un indotto di migliaia di imprese di diverso tipo, il comprensorio turistico dell’Emilia-Romagna è uno dei più importanti in Europa e nel mondo e accoglie ogni anno milioni di persone.
Per incrementare e valorizzare la grande tradizione di ospitalità che da sempre caratterizza la Regione Emilia-Romagna, l'Assessorato regionale al turismo e commercio, ha attivato già da tempo interventi che mirano al miglioramento della qualità urbana, della rete viaria e dei relativi arredi nelle aree turistiche, finalizzata a creare un "territorio di accoglienza" in grado di soddisfare le esigenze di ogni categoria di turisti.
Con questo obiettivo sono state avviate molteplici attività per il miglioramento della qualità dei servizi e per promuovere uno sviluppo dell'ambiente urbano in un'ottica di accessibilità.
A partire dal progetto C.A.R.E. - "Città Accessibili delle Regioni Europee" - che punta in particolare a creare una rete di città "ospitali" in grado di soddisfare le esigenze di tutti, cittadini e turisti, attraverso il miglioramento della qualità urbana, della rete viaria e dei relativi arredi, nonché attraverso servizi dedicati al tempo libero, all’accoglienza e all’ informazione.
La Regione Emilia-Romagna, quale capofila di questa collaborazione, è responsabile del coordinamento e della gestione generale dell’intero progetto. Partecipa pertanto a tutte le attività, anche in qualità di supervisore e coordinatore delle Regioni partner; si occupa della gestione amministrativa e finanziaria e dei rapporti con le Autorità di gestione delegate dalla Commissione Europea per il monitoraggio del cofinanziamento europeo, che il progetto ha ricevuto nell’ambito del Programma Interreg IIIB CADSES. Tra i compiti della Regione Emilia-Romagna anche l’attivazione e la supervisione dei Progetti pilota previsti nell’iniziativa, nonché la realizzazione della rete finale tra le Città accessibili. La Regione è responsabile infine della comunicazione e diffusione verso l’esterno dei risultati e prodotti realizzati nell’ambito del progetto.