Una città che saprà soddisfare le esigenze più difficili sarà una città accogliente
per tutti

Convegno finale CARE a BolognaConvegno finale CARE - Bologna, 9 marzo 2006

Il progetto CARE è ormai giunto alla sua conclusione. Per il mese di marzo è previst a l'organizzazione a Bologna di una serie di eventi. Il 7 marzo la Conferenza Stampa, alla presenza dell'Assessore Regionale Dott. Guido Pasi, informerà gli organi di informazione locali e nazionali della guida "Viaggiare in Europa - una guida alle città ospitali e accessibili". L'8 marzo i Partner si incontreranno nel 5° Comitato di Pilotaggio per discutere del futuro del progetto. Il 9 marzo durante il Convegno Finale Internazionale "Se solo il turismo fosse più accessibile... 38 milioni di turisti in più in Europa!" si discuterà dell'importanza del tema per le politiche europee, nazionali e locali e degli effetti dello stesso sul mercato turistico.

Scarica gli interventi dei relatori del convegno in formato PDF (File .zip 3,06 MB)

BIT MilanoCARE alla BIT 2006 di Milano presenta le Guide alle Città ospitali e accessibili

Il progetto europeo dedicato al turismo ospitale ed accessibile per tutti, sbarca a Milano in occasione della BIT dal 18 al 21 febbraio prossimi. All’interno della più importante vetrina italiana dedicata al pubblico ed agli operatori interessati all’industria dell’ospitalità sarà possibile visitare lo spazio C.A.R.E., all’interno dello stand di APT servizi della Regione Emilia-Romagna. Un’occasione speciale dove potrete trovare le nuove guide alle città ospitali ed accessibili della rete europea C.A.R.E.

CAREDa dove nasce il progetto CARE?

Sicuramente nasce dalla idea originale del Dipartimento del Turismo italiano, che alla fine dello scorso secolo avviò "Italia per tutti", il primo vero progetto di inclusione sociale rivolto a turisti disabili. Ma nasce anche da una esigenza, sempre più sentita anche nel turismo, di inserire elementi di eticità nel settore. Parole come responsabilità, sostenibilità, etica, ed accessibilità non sono più patrimonio di una élite particolarmente sensibile, ma minoritaria. Stanno diventando sempre più degli elementi costitutivi, di riconoscimento, del più ampio concetto di Qualità. E non solo di qualità dei servizi turistici, ma più in generale ed in una accezione estesa, di qualità della vita, davvero per tutti, turisti e cittadini. Bisogna avere cura (da qui la parola CARE, che è un acronimo ma anche un sostantivo) degli ospiti e dei cittadini, pensare al loro benessere, coinvolgerli nelle decisioni che li riguardano. Perché in fondo siamo tutti cittadini e qualche volta ospiti. Il progetto, come viene illustrato nel presente sito, è ambizioso e complesso, ma ha già dato i primi risultati e soddisfazioni, con la collaborazione dei partner e dei qualificati collaboratori e tecnici che ci lavorano.

Turismo accessibile in Provincia di ParmaPresentati il 2° ed il 3° volume delle guide al turismo accessibile della Provincia di Parma

Trenta milioni di europei, diversamente abili, potrebbero viaggiare di più, se avessero a disposizione informazioni adeguate sui luoghi di vacanza e sulle strutture turistiche. E il numero potrebbe aumentare se si prendessero in considerazione anche i loro accompagnatori. Questo dato, insieme ad una chiara scelta di campo a favore delle persone più in difficoltà, ha indotto la Provincia di Parma ad impegnarsi nel progetto pilota "Parma, provincia per tutti" del progetto europeo "C.A.R.E. Città Accessibili delle Regioni Europee".

Carta della città ospitaleLa Carta della città ospitale

Un altro importante traguardo è stato raggiunto all’interno del progetto europeo CARE - Città Accessibili delle Regioni Europee: la CARTA DELLA CITTÀ OSPITALE, strumento utile ed indispensabile per avviare il processo di divulgazione di buone pratiche su come deve essere una città per sapere ospitare tutte le tipologie di turisti. I partners del progetto CARE hanno realizzato ed approvato questa Carta che ad oggi rappresenta un documento unico che si intende promuovere su tutto il territorio europa.

 

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